Sono molte le persone che quando avvertono dolore ai denti prendono un semplice farmaco analgesico, sperando che il problema si risolva. Purtroppo in queste situazioni sarebbe sempre bene valutare accuratamente come comportarsi, perché per curare il mal di denti in modo corretto è importante comprenderne le cause, cosa che in genere può fare solo il dentista.

Il dolore causato da un’infezione dentale infatti può essere attutito da un analgesico, ma il problema non si risolverà autonomamente e potrebbero insorgere delle complicazioni.

Le cause del mal di denti

Le cause del mal di denti sono varie e vanno dalla scarsa igiene fino alla carie; in alcuni casi poi si avverte un dolore che riteniamo sia causato da un dente o da una gengiva, mentre invece si tratta di una più generale nevralgia, al nervo trigemino o alle ossa del viso.

Per evitare di mantenere le cause incerte è sempre conveniente, come primo passo, recarsi dal proprio medico curante. Dopo una rapida valutazione del tipo di dolore che si avverte e della sua localizzazione ci saprà consigliare in modo corretto, indicandoci se sia il caso di recarsi dal dentista.

Risolvere il mal di denti

come curare dolore ai dentiAvvertire dolore ai denti non significa che si è necessariamente in presenza di una problematica grave o complessa. In gran parte dei casi si tratta di semplici infiammazioni gengivali, causate dai residui di cibo che rimangono tra gli interstizi dentali. I batteri sempre presenti in bocca attaccano rapidamente questi residui, causando infiammazione sui tessuti sottostanti.

Se il dolore è leggero e localizzato spesso basta ripristinare una corretta routine igienica dei denti, lavandoli accuratamente dopo ogni pasto e rimuovendo i residui con il filo interdentale, per far scomparire il dolore. Un’infiammazione dentale leggera può essere attutita anche con un farmaco antinfiammatorio, che funge anche da analgesico, come ad esempio l’ibuprofene.

Il dolore acuto

Se invece il dolore è persistente o acuto conviene sempre recarsi dal dentista, per scongiurare la presenza di vere e proprie patologie. Le principali motivazioni di tale tipo di dolore sono da ricercare nella presenza di carie o di gengiviti trascurate.

La carie va necessariamente curata dal dentista, che valuterà il modo migliore per rimuoverla, cercando di intaccare il dente il meno possibile. Nel caso di gengiviti trascurate è opportuno valutare che non siano presenti ascessi, che vanno curati tramite l’utilizzo di antibiotici specifici.

La gengivite può degenerare anche in parodontite, malattia che va curata direttamente dal dentista. Infatti questo tipo di disturbo non regredisce autonomamente e tende a cronicizzare, portando diversi tipi di sintomi, alcuni dei quali veramente poco piacevoli.

Il dolore diffuso

Quando il dolore ai denti è diffuso a tutta l’arcata dentale, o anche a parte dei viso, molto spesso non si tratta di classiche problematiche correlate alla carie o alla scarsa igiene.

Nella maggior parte dei casi infatti si tratta di una temporanea nevralgia, dovuta ad esempio al freddo, o anche di indolenzimento da bruxismo. Questo tipo di dolore passa con un paio di dosi di analgesico. Nel caso del bruxismo chiaramente è consigliabile avvisare il dentista, per risolvere il problema alla radice.

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